La stimolazione bilaterale (BLS, Bilateral Stimulation) è uno degli elementi più riconoscibili della terapia EMDR: movimenti oculari guidati, tapping alternato o suoni alternati a destra e sinistra.
Ma a cosa serve davvero un “set” di BLS? E perché, mentre la mente torna su un ricordo disturbante, spesso iniziano a cambiare immagini, emozioni, pensieri e sensazioni corporee?
In questa pagina ti spiego in modo semplice e chiaro:
- cos’è un set di BLS
- cosa accade durante i set nella pratica EMDR
- quali sono le ipotesi principali su come funziona
- cosa aspettarti (e cosa è normale) durante una seduta
Che cos’è un “set” di stimolazione bilaterale (BLS)
In EMDR un set è un breve periodo (spesso 5–20 secondi) in cui il terapeuta ti guida nella stimolazione alternata destra/sinistra mentre tu mantieni l’attenzione su un target (un ricordo, un’immagine, un’emozione, una sensazione corporea o una convinzione negativa).
Alla fine del set il terapeuta ti chiede di notare cosa emerge (immagini, pensieri, emozioni, sensazioni nel corpo) e poi si procede con il set successivo.
A cosa serve la BLS dentro l’EMDR
Detta in modo pratico: la BLS non è “ipnosi” e non è magia. È un modo per facilitare un processo che in EMDR si chiama spesso elaborazione: aiutare il cervello a passare da un ricordo “bloccato” e disturbante a un ricordo integrato, cioè collocato nel passato e meno attivante nel presente.
Quando il ricordo è integrato:
- diminuisce il disturbo emotivo quando ci pensi
- cambia la lettura di te stesso (es. “è colpa mia” → “ho fatto il meglio che potevo”)
- il corpo tende a uscire più facilmente dallo stato di allarme
Cosa succede durante i set: “pensiero veloce” e “pensiero lento”
Un modo utile per capire il perché dei set è la distinzione (divulgativa) tra:
- Sistema 1: rapido, automatico, emotivo, istintivo
- Sistema 2: più lento, riflessivo, capace di valutare con più contesto
Durante un ricordo traumatico, spesso domina un “pensiero veloce”: associazioni automatiche, allarme, conclusioni rigide (“non sono al sicuro”, “non valgo”, “succederà di nuovo”). L’idea è che, mentre fai BLS e ti fermi per piccoli “pezzi” di informazione, diventa più possibile un’elaborazione più lenta e completa: la mente collega dettagli, vede incongruenze, ricalibra il significato dell’esperienza.
Perché a volte il disturbo aumenta all’inizio (ed è normale)
Molte persone si spaventano perché nelle prime fasi può succedere:
- “Ora vedo più chiaramente cosa è successo”
- emergono dettagli che erano offuscati
- aumenta temporaneamente la carica emotiva
In EMDR questo non significa “stai peggiorando”: spesso è un segnale che il sistema sta entrando davvero in contattocon l’informazione che era stata evitata o isolata. Poi, proseguendo, l’obiettivo è che il disturbo scenda e che aumenti la capacità di dire: “È successo allora, non sta succedendo adesso”.
L’obiettivo chiave: dal “pericolo del passato” alla “sicurezza del presente”
Uno degli effetti più importanti dell’elaborazione è riconciliare una frattura tipica del trauma:
- paura e pericolo (che appartengono al passato)
- sicurezza del presente (che oggi può essere reale, ma non viene sentita)
Quando questa riconciliazione avviene, la memoria resta lì — ma non comanda più il corpo e le scelte come se fosse un’emergenza attuale.
Come si presenta la stimolazione bilaterale in seduta
La BLS può essere fatta in modi diversi, scelti in base a persona e fase del lavoro:
- movimenti oculari (seguire con lo sguardo)
- tapping alternato (sulle mani, sulle ginocchia, su pulsanti tattili)
- stimoli sonori alternati
Non esiste “il migliore in assoluto”: l’obiettivo è trovare il canale che ti consente di restare nel lavoro senza andare in overflow.
Cosa aspettarti dopo una seduta
Dopo una seduta EMDR con BLS può capitare:
- stanchezza (come dopo un lavoro mentale intenso)
- sogni più vividi
- nuove associazioni e “pezzi” che si collegano nei giorni successivi
Per questo spesso si concordano indicazioni di stabilizzazione tra una seduta e l’altra.
Mini-FAQ sulla stimolazione bilaterale EMDR
No. La stimolazione bilaterale (BLS) è un elemento centrale dell’EMDR, ma funziona all’interno di un protocollo strutturato che include valutazione, scelta del target, lavoro su convinzioni, emozioni e sensazioni corporee, oltre a fasi di chiusura e stabilizzazione. Non è la stimolazione in sé a “curare”, ma il processo di elaborazione che facilita.
In genere un set dura tra 5 e 20 secondi. Dopo ogni set c’è una breve pausa in cui la persona nota ciò che emerge (immagini, pensieri, emozioni o sensazioni corporee), prima di procedere con il set successivo.
Non necessariamente. Un aumento temporaneo dell’emozione può indicare che il sistema sta entrando in contatto con informazioni prima evitate o isolate. Se il lavoro procede con un ritmo sicuro e regolato, il disturbo tende progressivamente a ridursi e a diventare più gestibile.
Non sempre. In molti casi è possibile lavorare mantenendo l’attenzione sul target (immagine, emozione o sensazione corporea) senza dover descrivere verbalmente ogni dettaglio dell’esperienza.
No. I movimenti oculari sono una delle forme di stimolazione bilaterale, ma rappresentano solo una parte del metodo. L’EMDR lavora sull’elaborazione del ricordo traumatico e sulla trasformazione del significato che quell’esperienza ha lasciato nella persona.
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