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Procreazione assistita e fecondazione artificiale

da | Mar 19, 2018 | Problemi psicologici | 0 commenti

Perché è importante un supporto psicologico per le coppie che ricorrono alla procreazione assistita o alla fecondazione artificiale?

Intanto è importante sapere le differenza tra procreazione assistita e fecondazione (o inseminazione) artificiale. L’inseminazione artificiale è una procedura che comporta la deposizione dello sperma all’interno della cavità uterina della donna. La fertilizzazione dell’ovulo avviene all’interno del sistema riproduttivo femminile così come avviene nella concezione naturale. Il termine procreazione medicalmente assistita include tutti i metodi o le tecniche basate sulla manipolazione di cellule riproduttive (gameti) che consentiranno alle coppie infertili di concepire un bambino.

  • I futuri genitori possono trovarsi a dover fronteggiare emozioni di frustrazione, incapacità o fallimento poiché stanno ricorrendo alla procreazione assistita o alla fecondazione artificiale.
  • La futura coppia genitoriale può essere aiutata a vivere tutto il percorso con minore ansia e maggiore fiducia nella riuscita.
  • Nel caso in cui il primo tentativo fallisce, il supporto psicologico è fondamentale per affrontare i successivi con maggiore positività e senza abbattersi.
  • E’ possibile che i genitori vivano il futuro nascituro come più fragile e diventino iperprotettivi già da quando è nella pancia della mamma.
  • Può ridurre la conflittualità nella coppia ed aiutare i futuri genitori ad investire maggiori energie nel loro progetto.

Per tutte queste ragioni un buon supporto psicologico deve essere presente fin dalla prima visita per poi proseguire durante tutta la gravidanza. Esso avrà lo scopo di monitorare le emozioni, le difficoltà e le fasi che percorre la coppia di futuri genitori. Un supporto dato da psicologi che possono accompagnare il processo, facilita la strada verso il nuovo equilibrio, durante tutto il percorso e soprattutto dopo la nascita del bambino.

Come può aiutare l’EMDR?

Attraverso un lavoro specifico sui ricordi legati alla diagnosi di infertilità (oppure per un problema di fertilità) e alle conseguenze che tale evento ha sia sulla donna che sulla futura coppia genitoriale, è possibile rielaborare l’impatto emotivo di tali eventi, togliendo la parte traumatica, aiutandoli a lasciare andare queste esperienze nel passato e rafforzando la loro autostima e senso di autosufficienza. Con l’EMDR è anche possibile aiutare i futuri genitori a sviluppare maggiormente le proprie risorse in modo che possano affrontare le sfide che comporta la procreazione assistita in modo più sereno e funzionale. 

Un lavoro specifico di accompagnamento durante i mesi di gravidanza è inoltre indispensabile per l’instaurarsi di un rapporto positivo e sano nei confronti del bambino, evitando che l’impatto traumatico delle esperienze vissute dai genitori possa influenzare il suo futuro sviluppo emotivo, cognitivo e sociale.

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